Non hai dovuto aspettare molto perché la “rivoluzione” di Office Online fosse realtà: Microsoft non ha perso tempo e ha spostato le applicazioni web su office.com per permetterti gratis d’utilizzare Word, Excel, PowerPoint e OneNote col browser. Ovviamente, ai programmi per la produttività sono affiancati Persone e Calendario che già conosci per via di Windows 8 — più OneDrive, appena rinominato da SkyDrive. È una soluzione completa e omogenea che io ti consiglio di provare perché potresti anche evitare d’acquistare Office 365.

Secondo me, se sei un libero professionista o hai un’impresa è comunque il caso d’abbonarti a Office 365: Office Online non è stato concepito come avrei immaginato e, cioè, non ti propone delle applicazioni web da scaricare sul desktop per accedere ai singoli programmi in modalità chromeless. È soltanto un restyling (convincente, non fraintendermi) delle Office Web Apps. Se sei uno studente oppure pensi d’avere un bisogno limitato della suite, per me questa nuova piattaforma basta e avanza. Non tutti devono investire del denaro.

Un aspetto controverso riguarda Docs.com, una piattaforma identica a office.com che era stata imbastita con l’aiuto di Facebook: per quanto mi riguarda, non ha senso continuare a mantenere entrambe. Office Online è un’alternativa credibile a Google Docs e, grazie a OneDrive, ti permette la scrittura collaborativa in tempo reale – appena introdotta – usando qualunque sistema operativo. Penso proprio che Microsoft stia procedendo nella direzione giusta, specie dopo l’introduzione di DocuSign su Office 365. Manca giusto Windows 9.

Photo Credit: CeBIT Australia via Photo Pin (CC)