Steve Ballmer, il dimissionario Chief Executive Officer (CEO) di Microsoft – che potrebbe tornare a ricoprire quello stesso ruolo – ha confermato il progetto di portare Office su iPad, ma soltanto quando sarà pronta l’interfaccia-utente per il multi-touch e dopo averla proposta sul proprio sistema operativo. Sembra incredibile, a quasi un anno dall’uscita di Windows 8 e dei primi Surface RT e Pro… eppure, Office ancora non supporta le superfici tattili e non può essere utilizzato sui tablet, se non collegando loro una tastiera.

Ultimamente, ho l’impressione che scrivere di Microsoft sia come «sparare sulla Croce Rossa»: per quanto mi “sforzi”, il FAIL è sempre dietro l’angolo. A prescindere dai luoghi comuni, il fatto che la suite non preveda le gestualità del multi-touch è imbarazzante — nonostante esista una versione per iPhone, disponibile ai sottoscrittori di Office 365. Io non riuscirei a utilizzare un tablet per redigere degli articoli, senza la tastiera, però un supporto minimale che permetta delle modifiche on-the-fly dovrebbe essere garantito.

Il problema è tanto più grave, se consideriamo che Office costituisce – dopo Windows – il secondo prodotto di punta dell’azienda: che senso ha vendere un Surface 2 con Windows 8.1 RT, senza permettere all’utente di modificare i propri documenti in modalità touch? Tornando a iPad, è da escludere che la futura versione per iOS sia pronta in tempo per il rinnovamento della gamma che Apple proporrà fra qualche giorno. Mi chiedo se valga la pena aspettare o sia meglio rivolgersi ad altri servizi come Quickoffice che è pure gratuito.

Photo Credit: Matt Biddulph via Compfight (CC)