Il Nuovo Office, come lo chiamano in Microsoft ricordando un po’ il nuovo iPad, è pronto. È possibile acquistarlo in due modalità: otre alla classica versione scatola (119 euro), tanto per intenderci, ce n’è un’altra del tutto nuova per Redmond, quella con la formula dell’abbonamento. Si tratta sostanzialmente di un prodotto formato famiglia: con una abbonamento annuale è possibile collegare fino a cinque dispositivi, PC, Mac o mobile device. Non si tratta solo di Surface (in vendita in Italia dal 14 febbraio) o di Windows Phone 8 (nel link il nostro test), ma anche di iOS. L’app per i dispositivi Apple è infatti in arrivo a marzo, come ho appreso ieri durante l’evento milanese di presentazione della nuova suite di Microsoft tramite uno dei partner dell’azienda. E come conferma la slide presentata dal neo-ad di Microsoft Italia, Carlo Purassanta, su cui per altro non compaiono dispositivi Android.

Avevo già provato una versione preview di Office su Windows 8 e da utente Apple quale oramai sono devo dire di essere rimasto sbalordito. Nel bene e nel male. Office 2013, che praticamente è la versione scatola di Office 365 Home Premium, integra tutti le principali app di Microsoft e in particolare permette di interagire con queste e Skype senza dover passare da un programma all’altro, grazie all’integrazione dei dati e di questi con Outlook e Skype. Per altro, con un’interfaccia molto più accattivante di quella precedente, in linea con quella di Windows 8. Insomma, Microsoft ha preso le linee guida di Apple e le ha applicate a Office. E ha fatto anche qualcosa di più. Per chi opta per l’Home Premium Microsoft ha previsto anche 20 GB di spazio cloud all’interno di SkyDrive. Se poi la cosa vi viene a noia, potete non rinnovare l’abbonamento e avete ancora due mesi di tempo per scaricare tutti i vostri file.

Piccola nota stonata: la versione del nuovo Office per Mac arriverà solo il prossimo anno (per altro OneNote, Publisher e Access sono disponibili solo per Windows). Pessima mossa di Steve Ballmer, questa: se pensa di ridimensionare le vendite di iPad con il Surface si sbaglia di grosso (imho) e gli utenti Apple saranno attirati dalla possibilità di gestire i propri documenti tramite iCloud e la suite iWork, decisamente concorrenziale con Office quando si parla di utenza consumer. Per la versione di Office per aziende invece occorre attendere fino al 27 febbraio.

Il pacchetto Home Premium prevede anche 60 minuti di chiamate Skype al mese e la possibilità di utilizzare Office on demand, ossia collegandosi alle app di Office via Internet anche non dal proprio computer. Con la versione scatola è possibile invece utilizzare solo le web app che hanno funzioni limitate. Tutti gli aggiornamenti delle applicazioni Office sono inclusi nell’abbonamento.

È molto interessante la proposta di Microsoft per studenti universitari e docenti: 79 euro per un abbonamento Premium di quattro anni, limitato però a due dispositivi.

Per provare il nuovo Office potete scaricare la versione trial (30 giorni gratis) dal sito www.nuovooffice.it.