Forse è giusto così. È giusto che i vecchi bavosi si levino di torno e lascino spazio ai giovani rampanti. Sì ok, nella fattispecie non è proprio così, ma nel mondo della tecnologia oggi diventi vecchio piuttosto in fretta e resti giovane fino a un certo punto. Dunque, secondo quanto riportato da Bloomberg il board di Microsoft ha deciso di silurare Bill Gates, tornato a impicciarsi degli affari dell’azienda un po’ più dal di dentro dall’annuncio delle dimissioni del CEO Steve Ballmer. Se avevamo celebrato il ritorno dello zio Bill perché, tutto sommato, con quello che c’è in giro tanto vale tenersi lui, non possiamo non essere un po’ tristi davanti alla scelta di mandarlo via.

Dunque, la nuova Microsoft – siamo ancora alle indiscrezioni, ma sembrano piuttosto credibili – dovrebbe avere come presidente John Thompson, ex vicepresidente di IBM e CEO di Symantec, attuale CEO di Virtual Instruments e membro del consiglio di amministrazione di Microsoft. Nel ruolo di amministratore delegato dovrebbe subentrare Satya Nadella, 46enne vice presidente esecutivo di Microsoft con la responsabilità per il cloud e la sezione enterprise, entrato in azienda nel lontano 1992. La direzione che prende Microsoft è così abbastanza chiara. Lo scorso dicembre in un’intervista a Quartz Nadella aveva spiegato la sua visione di un’azienda fatta di dispositivi e servizi concentrata a capitalizzare grazie a una solida base nel mercato del cloud computing, in cui con Azure Microsoft è già ben posizionata.

Quello dello zio Bill però non sarà un completo addio. Il co-fondatore di Microsoft continuerà ad avere un ruolo attivo nelle vesti di consigliere. Meglio che niente.

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