È ufficiale. Microsoft ha invitato i giornalisti a un evento che avrà luogo a San Francisco il prossimo 30 settembre: in oggetto c’è il futuro di Windows ed è probabile che a giorni esca la Technical Preview [vedi gallery] della quale abbiamo già mostrato le schermate. Probabile, ma affatto scontato, che la nuova versione sia Windows 9. Le indiscrezioni parlano delle modifiche all’interfaccia e alle funzionalità che dovrebbero guidare l’integrazione con Windows Phone e approdare anche su Xbox One — come unico sistema operativo.

Sappiamo che il marchio Nokia e Windows Phone avranno vita breve e, di conseguenza, l’annuncio californiano assume una grande importanza: non soltanto per Threshold, ma soprattutto per l’intero ecosistema. L’allusione alle industrie lascia presagire che Microsoft – intenta a cercare di proporre Office 365 su iOS e Android – possa «strizzare l’occhio» al BYOD (Bring Your Own Device) e aumentare le risorse deputate alla virtualizzazione dei sistemi operativi. I desktop virtuali, peraltro, sono un forte richiamo a Mac OS X e Linux.

Inutile, com’è stato col keynote di Apple, lanciarsi in troppi “sofismi” sul testo dell’invito: il settore delle imprese è da sempre l’obiettivo primario di Microsoft e l’anteprima di Windows 9 potrebbe essere distribuita agli utenti accreditati già dalla fine del mese come Enterprise Preview. Nulla d’eccezionale se non fosse per le modifiche all’interfaccia che riproporrà il menù Start e assicurerà una maggiore integrazione fra la schermata Modern e il desktop più tradizionale. L’appuntamento con Threshold è fra due settimane.

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