E così, proprio mentre la Germania sconsiglia di comprare Windows 8 per le minacce imputate a PRISM che lo “popolerebbero” in quanto potenziale fauna dell’OS di Microsoft, Steve Ballmer annuncia le sue dimissioni entro 12 mesi da CEO dell’azienda, ed esattamente come Bill Gates prima di lui passa la palla al prossimo.

Prossimo che ancora non si conosce, non si sa, ma è reso noto dallo stesso Ballmer attraverso l’annuncio disponibile sul Press Center di Microsoft, che la figura che lo sostituirà sarà scelta da un team presieduto da John Thompson, e che includerà addirittura Bill Gates come membro. Piuttosto mi hanno stupito i motivi (sicuramente formali) delle dimissioni di Steve Ballmer.

Ci siamo imbarcati in una nuova strategia con una nuova organizzazione e abbiamo un fantastico Team di Senior Leadership. Il mio pensiero al tempo era quello di dimettermi verso la metà della trasformazione della nostra compagnia in un’azienda di device e servizi. Abbiamo bisogno di un CEO che sarà qui più a lungo, per questa nuova direzione.

In questo modo l’erede di Gates ha commentato la sua dipartita. Il suo operato è stato senza dubbio notevole, quanto la sua lettera che mette in chiaro il nuovo corso di Microsoft verso la fornitura di servizi cloud, ma adesso bisogna vedere chi sarà il nuovo CEO di Microsoft.

Photo credits: Microsoft Sweden via photopin cc