Hai appena saputo che Satya Nadella è il nuovo CEO di Microsoft e, magari, ti domandi quale sarà la sua prima mossa alla guida della multinazionale: subito dopo l’insediamento, l’azienda ha investito $15 milioni in Foursquare per accelerare su Bing. Il motore di ricerca non è popolare quanto quello di Google – in Italia, soprattutto perché le funzioni più interessanti non sono ancora accessibili – ma propone delle mappe all’avanguardia, utilizzate da Facebook e altri servizi e Foursquare, al momento, s’appoggia a OpenStreetMap.

Foursquare continuerà a usare la mappatura collaborativa e open source di OpenStreetMap? Molti, anche fra i Superuser, ne dubitano: il social network perde milioni di dollari ogni anno e – nonostante la piattaforma attragga un po’ tutti gli investitori – fatica a trovare un modello di business convincente. Microsoft ha scommesso sullo stesso settore con Bing Offers e dare una “spinta” al progetto su Foursquare sarebbe un’ottima idea. Tuttavia, questo andrebbe a scapito della libertà di un ecosistema che è sostenuto dagli utenti.

La prima conseguenza dell’investimento di Microsoft, comunque, è tutta a favore di Foursquare: al di là del bisogno di coprire i debiti, Bing utilizzerà le informazioni della piattaforma per incrementare quelle già previste dalle proprie mappe. È un’ulteriore opportunità d’attrarre nuovi utenti, soprattutto considerando che Facebook fa altrettanto (e sempre usando Bing Maps). Chi guadagnerà di più dall’accordo? Trovo che sia difficile determinarlo perché Foursquare continua a essere un divertissement per pochi nel nostro Paese.

Photo Credit: Dolapo Falola via Photo Pin (CC)