Microsoft e Amazon si “sposano” per rendere più elastici i loro assistenti virtuali. L’assistente vocale Cortana potrà infatti essere richiesta su device Amazon, ma anche la voce amica Alexa del colosso dell’e-commerce potrà essere avviata su device con sistema operativo Windows 10. Proprio così.

Una fusione fra i due colossi hi-tech impensabile fino a qualche tempo fa ma che potrebbe portare significativi vantaggi per entrambi. La partnership sarà effettiva verso la fine dell’anno. I più attenti osservatori la vedono come una risposta allo strapotere di Google ed Apple, che con i loro assistenti virtuali Google Assistant e Siri sembrano irraggiungibili.

Dunque quanto le due voci saranno operativi anche su altri universi tech queste assumeranno una nuova dimensione: non più infatti legate a dei dispositivi specifici ma dei veri e propri assistant a tutto tondo a ci rivolgersi in caso di bisogno a prescindere che si stia impugnando un tablet Microsoft oppure ci si trovi di fronte ad un Amazon Echo.