La tecnologia sta vivendo momenti di grande tensione a livello finanziario, soprattutto dopo la notizia, unica nella sua storia, della chiusura in rosso dei conti trimestrali della Microsoft. Tutta colpa di un investimento poco redditizio.

Per la prima volta nella sua storia di società quotata in borsa, Microsoft deve incassare un risultato trimestrale negativo. A quanto pare è tutto legato ad un investimento fatto qualche anno fa che non ha portato nelle casse di Redmond i risultati sperati.

Si tratta dell’acquisto di aQuantive che potrebbe recuperare terreno a partire dal prossimo autunno grazie alla diffusione di Windows 8 che si spera sia massiccia.

Questo trimestre rosso per Microsoft, però, sembra non impensierire la direzione commerciale dell’azienda che aveva già messo in conto l’insuccesso ed annunciato agli investitori la possibilità di risultati finanziari non entusiasmanti.

La perdita dell’azienda di Redmond è pari a 6,2 miliardi di dollari, praticamente la stessa cifra che nel 2007 era stata sborsata per l’acquisto di aQuantive, il servizio di advertising. Lo strumento in questione avrebbe dovuto garantire una recupero nel settore pubblicitario rispetto al vantaggio accumulato sulla pubblicità online da Google.

Le perdite sono state spalmate sulle azioni di Microsoft che hanno perso 6 centesimi del loro valore unitario. Il fatturato di Microsoft è comunque in attivo con un incremento di 4 punti percentuali sul trimestre precedente.