Microsoft ha annunciato l’intenzione di “rivoluzionare” il web, elevando il cd. «secondo schermo» a un altro livello: la navigazione, infatti, non può prescindere dalla disponibilità di differenti device. Esistono diverse app che permettono di commentare i programmi televisivi, ma spesso propongono un’esperienza ai limiti della schizofrenia — obbligando l’utente a posare selettivamente lo sguardo sulla TV o sullo smartphone. Internet Explorer cercherà di risolvere il problema con la sincronizzazione del browser dei dispositivi.

Sincronizzare i browser non significa, in prospettiva, riproporre la stessa pagina web su schermi diversi: oltre a essere piuttosto banale, genererebbe un inutile sovraccarico d’informazioni. Microsoft – che definisce questa operazione come Companion Web – vorrebbe suddividere l’esperienza tra i device. Consultare un palinsesto al computer, commentare la trasmissione televisiva dallo smartphone e riprodurla sul televisore… con aggiornamenti in tempo reale dalle app utilizzate sugli altri dispositivi connessi a Internet Explorer.

Quella di Microsoft non è una proposta inedita, però sottolinea l’importanza del passaggio dal mobile-first a uno sviluppo più omogeneo fra tutti i device esistenti — secondo me, porterà a dare un significato alle Smart TV. Un esempio è costituito da Polar, un’applicazione legata proprio all’intrattenimento televisivo che arricchisce i contenuti di sondaggi e commenti degli spettatori. È giusto l’inizio, ma credo che sia nella direzione giusta. Spero che gli sviluppatori accolgano subito il cambiamento e creino delle nuove app.