Microsoft ha deciso di chiudere Groove Music la cui eredità sarà raccolta da Spotify. Groove Music, si ricorda, è un servizio di streaming musicale esclusivo per i clienti di Microsoft. Un servizio nato nel 2015 dalle ceneri di Xbox Music che a sua volta derivava dal famoso Zune. Nonostante l’impegno a soddisfare le esigenze dei suoi clienti, Groove Music non ha avuto successo e Microsoft ha deciso di chiuderlo definitivamente. La data per la sua “morte” è il prossimo 31 dicemebre 2017. A partire da quel momento gli utenti non potranno più abbonarsi, ascoltare musica in streaming e scaricare nuovi brani.

Chi fosse già abbonato sarà rimborsato per il periodo di mancato utilizzo del servizio. L’app Groove Music, comunque, non verrà eliminata ma continuerà ad esistere ed a evolversi semplicemente come un player musicale all’interno di tutte le piattaforma in cui è presente. L’eredità di Groove Music, come accennato all’inizio, sarà raccolta da Spotify. Microsoft, infatti, si è accordato con il celebre servizio di streaming musicale per fare in modo che gli utenti possano passare le loro playlist preferite continuando ad ascoltarle.

La migrazione sarà molto semplice ma richiederà una versione aggiornata di Groove Music che arriverà molto presto. Microsoft, inoltre, invita i suoi utenti ad utilizzare Spotify per lo streaming musicale. Per Spotify, dunque, una bella pubblicità.

La scelta di puntare sul celebre servizio di streaming musicale non deve stupire. Di recente, la casa di Redmond e Spotify hanno collaborato assieme per lanciare l’app per Windows 10 e Xbox One. Non sorprende, dunque, se Spotify sia diventato un partner preferenziale anche per altre attività.