Microsoft ha ottenuto un nuovo brevetto che descrive una nuova tecnologia denominata 3D Touch. Rispetto ai classici sistemi di riconoscimento del touch, l’invenzione di Microsoft permette di calcolare l’angolo con cui dito o stilo interagiscono con lo schermo, senza dover necessariamente toccarlo.

Un nuovo brevetto di Microsoft, registrato presso l’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO), permette di immaginare un futuro in cui non sarà più necessario toccare il display per poter interagire con l’interfaccia grafica. La tecnologia “3D Touch” è stata sviluppata nei laboratori di ricerca dell’azienda di Redmond e permette di determinare accuratamente l’angolo con cui il dito si avvicina ad un display touchscreen.

Il brevetto di Microsoft è stato depositato in data 3 gennaio 2014, ma pubblicato solamente il 9 luglio 2015. In questo lasso di tempo, Microsoft Research ha realizzato il primo prototipo di smartphone che permette di interagire con lo schermo touchscreen senza toccare lo schermo. Per analizzare gli spostamenti delle dita, al posto del classico sensore di prossimità, viene utilizzato un sensore che rileva le variazioni del campo elettrico. Così facendo, in un futuro non troppo lontano, non sarà più necessario toccare il display, bensì la nostra interazione si baserà semplicemente su “air gesture”.

Inoltre, la tecnologia brevettata da Microsoft permette anche di calcolare l’angolazione dell’oggetto che sorvola lo schermo, in modo tale da poter realizzare nuove metodologie d’interazione.

Sarà interessante vedere se il 3D Touch verrà utilizzato in Windows 10 per implementare la funzionalità Mix View,anche se per il momento rimane ancora un progetto più “fantascientifico” che realistico. Infatti, per scoprire quando e come Microsoft impiegherà questa tecnologia non resta che aspettare i prossimi mesi e il debutto ufficiale del futuro sistema operativo Windows 10.