È stata «una decisione molto difficile» quella di Blaise Agüera y Arcas, che ha creato Photosynth e lavorava su Silverlight e Bing Maps, nel passaggio da Redmond a Mountain View: l’ingegnere avrà un ruolo strategico nel miglioramento di Google Now — che compete con Siri. Agüera è entusiasta della scelta, ma non può dimenticare con leggerezza gli ultimi otto anni passati in Microsoft. La multinazionale che deve tuttora nominare un nuovo CEO (Chief Executive Officer), ha perso un altro uomo molto importante per il proprio futuro.

Il tempismo non poteva essere dei peggiori, pensando che Windows Phone 8.1 proporrà Cortana: una tecnologia equivalente a quelle di iOS e Android sul controllo vocale dei dispositivi. Se ciò non bastasse, Agüera aveva appena contribuito alla nuova versione di Photosynth che è disponibile per il desktop di Windows 8.1. Un passaggio sofferto e repentino che Microsoft dovrà gestire nel migliore dei modi, considerata la forza della concorrenza. Non è certo Google Maps a inseguire Bing per la qualità del servizio offerto agli utenti.

Agüera s’aggiunge così alla lista degli “scroogled”, come Microsoft definisce i dipendenti che passano a Google: è un pessimo affare, mentre Dell inizia a produrre dei Chromebook. Sembra quasi che Redmond porti sfortuna a se stessa, arricchendo le pagine della campagna pubblicitaria comparativa su Mountain View. Tra gli impiegati trasferiti al Googleplex e i partner che abbracciano la concorrenza, il momento non è dei più prosperi e Windows è quanto mai impopolare. Soltanto Windows Phone e i Lumia possono salvarla dal disastro.