Nella giornata di oggi è giunta la notizia che Microsoft avrebbe deciso di rifiutare d’ora in avanti i pagamenti in bitcoin, la moneta elettronica fondata nel 2009. Microsoft ha prontamente risposto, smentendo la notizia.

“Continuiamo a supportare l’utilizzo di Bitcoin per gli account Microsoft dei nostri utenti, permettendogli così di utilizzare anche questo metodo di pagamento per gli store Windows e Xbox. Stiamo provvedendo a corregge l’informazione che è stata erroneamente pubblicata sul sito Microsoft. Ci scusiamo per l’informazione non corretta”

Secondo le voci di questa mattina, la valuta non sarebbe stata più accettata per fare acquisti nei negozi virtuali di Windows, come annunciato nelle Faq del sistema operativo. I soldi già depositati non sarebbero comunque andati persi, ma non sarebbe stato più possibile depositarne altri.

Nonostante Microsoft abbia fatto sapere che bitcoin continuerà ad essere accettata, il servizio non sta attraversando un buon momento. Dopo essere stato lanciato nel 2009 facendo registrare un ottimo esordio, la valuta elettronica – che non risponde alle tradizionali regole del mercato finanziario e il suo valore si basa sulla fiducia degli investitori – non è riuscita a catturare gli utenti Windows e attualmente non viene molto utilizzata.

La moneta di Microsoft è stata spesso oggetto di critche per la sua mancata tracciabilità che spesso l’ha vista protagonista in attività illecite di riciclaggio di denaro. Si è persino ipotizzato che l’Isis utilizzi proprio i bitcoin per spostare i suoi fondi.