A quanto pare Apple non sarà l’unica azienda operante nell’elettronica di consumo a soffrire di una flessione. Anche Samsung ha infatti lanciato un grido d’allarme, facendo sapere che quest’anno la vendite di dispositivi tecnologici subiranno una flessione, anche a causa di una concorrenza sempre più forte (rappresentata dalle cinesi Huawei e Xiaomi).

A suffragare ulteriormente la notizia sono i risultati finanziari del quarto trimestre 2015 (ottobre-dicembre 2015). Il gigante sudcoreano dell’hi-tech ha chiuso l’ultimo anno con guadagni per 53.300 miliardi di won (pari a circa 40,5 miliardi di euro), in crescita dell’1,1% su base annua. L’utile è stato di 6.100 miliardi di won (4,6 miliardi di euro) con un incremento del 16% su base annua, ma in decremento rispetto ai 7.400 miliardi di won del trimestre precedente.

Sul fronte mobile, la società ha registrato un utile operativo di 2.230 miliardi di won (1,7 miliardi di euro), in flessione del 7% rispetto al trimestre precedente. La flessione nel segmento di mercato mobile è dovuta – secondo quanto spiegato da Samsung stessa – dalla maggiore incidenza degli smartphone di fascia media e bassa sul totale delle vendite. La società ha annunciato che nonostante un calo delle spedizioni di smartphone rispetto al terzo trimestre precedente, il segmento tablet è invece in buona salute.

Per quanto riguarda il 2016, Samsung si aspetta una crescita lieve (ad una sola cifra) nella vendita di smartphone e tablet a causa di una concorrenza ancora più pressante.