I servizi di trasmissione in live streaming sono sicuramente uno dei fenomeni che in questo momento emergono maggiormente in quello che è il mondo dei social. Questi infatti permettono di fatto la nascita di una nuova concezione di social che consente a chiunque gratuitamente e con la sola necessità di un account Twitter di trasmettere quelli che vengono reputati come eventi importanti in tutto il mondo ed in tempo reale, semplicemente utilizzando il proprio smartphone. I due servizi che in questo settore si sono particolarmente distinti sono stati Meerkat prima, e Periscope (che appartiene a Twitter) poi.

La pecca è stata per diverse settimane la sola compatibilità di entrambe le app con dispositivi iOS, quindi iPhone, iPad ed iPod Touch. Mentre Periscope (di cui abbiamo già visto la guida all’utilizzo) resta per ora esclusivamente disponibile per il sistema operativo mobile Apple, Meerkat, dopo una prima fase di apertura della beta tramite apposito form, è dalla giornata di ieri, 1 maggio, disponibile pubblicamente sul Google Play Store di Android, anche se sempre in versione beta e dunque non definitiva. Come riportato da The Verge, si tratta di un’uscita importante, che ha permesso a Meerkat di guadagnare un cospicuo numero di utenti, con un numero di download nella sola giornata del lancio su Android compreso tra 100 e 500 mila. Nonostante tale numero di download, le recensioni sembrano far pensare ad un’app ancora prematura, con una media di 2,7 stelle su 5.

Numeri a parte, è anche da dire che il tipo di servizio offerto è entrato in scena relativamente da poco tempo, e nonostante ciò sono già milioni gli utilizzatori, con una particolare concentrazione tra media e personaggi famosi (che abbiamo visto essere anche influenzati da Twitter per preferire Periscope a Meerkat), utenti che sfruttano il live streaming per fornire al proprio vasto pubblico informazioni in tempo reale, utenti che però sono col tempo destinati a crescere, con la possibilità per tutti di fare informazione.