Saranno felici gli utenti dei prodotti McAfee, un’azienda che si occupa da sempre di sicurezza informatica. È stata ribattezzata “Operazione Shady RAT”, la guerra cibernetica agli hacker che dal 2006 violano i database con i dati personali dei cittadini sparsi in tutto il mondo.

Gli hacker smascherati dalla McAfee hanno rubato dei segreti governativi, sono venuti in possesso di documenti aziendali e dati aziendali sensibili e hanno rubato le proprietà intellettuali di almeno 70 organizzazioni pubbliche sparse in 14 paesi.

Dell’operazione ha parlato anche il settimanale Vanity Fair che ha consultato praticamente i dati del McAfee Labs. I capi della divisione ricerca dell’azienda, hanno messo al corrente le autorità dell’opera degli hacker.

In primo luogo è stata avvisata la Casa Bianca e quelle aziende che poi hanno collaborato con la McAfee per l’individuazione e la chiusura dei server a capo dell’operazione.

È chiaro che si cerca di capire chi ci sia dietro questo sistema di hackeraggio messo in piedi, stando alle ultime informazioni, già nel 2006. Poiché al centro di tutte le azioni fraudolente ci sono soprattutto gli Stati Uniti, si pensa che alla matrice asiatica.

Qualcuno individua nel Sud-Est Asiatico e nella Cina, il cuore dell’attività di cyber crime.