Il mistero che da anni ormai non trova soluzione sembrerebbe ad un punto di svolta, Marte (il Pianete Rosso) può aver ospitato forme di vita?

Da anni dei rilevamenti hanno individuate residui di microorganismi, e oggi uno studio realizzato dalla Keck School of Medicine della University of Southern California sembra confermare questa vecchia teoria, tramite l’analisi di alcuni campioni di terreno marziano.

Il professor Joseph D. Miller dichiara:

“La presenza di una ritmicità circadiana e di un alto livello di complessità matematica o di ordine nei dati LR dimostrano che la sonda Viking scoprì vita microbica su Marte”

“Trovare un altro esempio di vita da qualche altra parte potrebbe essere il più grande passo in avanti nel campo della biologia dopo la definizione del codice genetico”

Ormai la certezza che su Marte c’è del ghiaccio sotto la superficie, e gas metano rilasciato nell’atmosfera è confermata e questi elementi potrebbero aiutare la formazione di forme di vita.