Questo periodo dell’anno è particolare: le aziende cominciano infatti ad allocare i budget per l’anno nuovo, e a partarsi avanti almeno con l’ottica di progetto del “nuovo” che avanza all’interno della compagnia. A quanto pare però il budget dedicato all’email marketing rimarrà piuttosto consistente. Facebook e Twitter hanno infatti subito una regressione nelle revenue negli ultimi mesi, anche fino al 20%, mentre il marketing basato sulla posta elettronica cresce senza sosta.

A diffondere i dati di questo rapporto è stato proprio Wired, che ha pubblicato un post in cui possiamo vedere anche degli interessantissimi grafici, da cui è facile desumere come l’email marketingfunzioni ancora, e non solo: a parte il SEO è probabilmente la via più efficace di promuovere i propri prodotti veicolando in percentuale più clienti disposti a comprare, rispetto ai social media classici che ormai sono stati in qualche modo sdoganati.

In che senso sdoganati? Beh: non credo che ormai si parli più di aziende che non sono su Facebook. Quantomeno un profilo Twitter o una fanpage su Facebook sono utili per fare delivery dei propri contenuti e dei propri prodotti (nonché della stessa esistenza) per una compagnia. Eppure non basta: l’email torna prepotente a comandare, e non morirà mai. È per questo che Silvio Gulizia ci ha parlato di Yahoo Mail per una mail più personale, o di come creare note in Evernote utilizzando l’email.