Il post più bello che abbia mai letto è la Lettera a Babbo Natale scritta lo scorso anno da Marco Zamperini, aka Funky Professor. Non avrei immaginato che sarebbe stata l’ultima occasione per fargli gli auguri di Natale.

Marco era un personaggio “famoso” senza esserlo. Internet e il digitale in Italia ce li ha fatti conoscere lui e se tutti i geek avevano presente quel faccione da marziano era un po’ per questo, un po’ perché era un personaggio magico capace di vedere in ogni prodotto – e lui aveva aveva sempre l’ultimo gadget appena uscito – una storia, una filosofia da raccontare.

Da piccolino ho ricevuto un’infinità di regali geek e di letterine a Babbo Natale ne ho scritte parecchie chiedendo l’ultimo robot che si poteva trasformare in mille modi diversi. Quando penso a Babbo Natale me lo immagino con il sorriso di Marco.

In questo momento il nostro pensiero va alla sua mamma, cha abbiamo intervistato tempo fa. Marco l’aveva portata alla Social Media Week di Milano per farle raccontare la propria esperienza con il digitale. Ovviamente, gliel’aveva spiegato lui. Da parte di tutta la redazione di Leonardo un abbraccio va anche alla moglie e alle due figlie di Marco.

Avrei dovuto incontrarlo sabato a un evento. Sarà un evento meno bello senza di lui. E purtroppo non sarà l’unico evento meno bello.

Quel post di Marco di cui vi dicevo prima finiva così: Grazie Babbo Natale, rendi più felice il mio Natale!
Questo post finisce così: Grazie Funky Professor per aver sorriso anche a me!

E se non è un bel post questa volta mi scuserete :(

Vi lascio con questo video che ho scoperto grazie a Nicola Mattina su Facebook, in cui Marco racconta se stesso e il futuro. E in cui sua figlia Blanca vi fa capire che cosa ci ha lasciato Marco.