Questa settimana ho partecipato a un evento in cui si è parlato del metodo Agile di sviluppo software. Si tratta di un approccio metodologico sempre più diffuso le cui basi sono davvero molto semplici, specie se viste adesso a oltre dieci anni dalla scrittura del Manifesto.

Ecco le “regole” dello sviluppo Agile, che sostanzialmente indicano su cosa porre l’attenzione:

  • Gli individui e le interazioni più che i processi e gli strumenti
  • Il software funzionante più che la documentazione esaustiva
  • La collaborazione col cliente più che la negoziazione dei contratti
  • Rispondere al cambiamento più che seguire un piano.

Le stesse regole sono state applicate da Joe Justice nello sviluppo dell’auto da corsa open source di WIkispeed.

Il principio più importante del manifesto è forse il concetto di rilasciare prodotti funzionante in cicli di brevi periodi, migliorandoli ogni volta sulla base dei feedback ricevuti dal cliente. Un modo di lavorare che può essere applicato a qualunque tipo di operazione. Una cosa fondamentale è poter intervenire in fase di lavorazione avanzata modificando una piccola parte sviluppata in fase iniziale senza sfasciare tutto il prodotto.

Penso che sia un’ottima metodologia da aggiungere ai consigli per freelance, mescolata con un pizzico di personal branding.

photo credit: JD Hancock via photopin cc