La Maker Faire ritorna a Roma, un appuntamento da non perdere per i makers di tutto il mondo. Ingegno e creatività si mettono in mostra e la Opening Conference, intitolata “Let’s Make (A Better World)”, è il punto di partenza di una nuova rivoluzione che sta arrivando.

L’innovazione è in Italia e sarà in mostra dal 3 al 5 ottobre, presso l’Auditorium Parco della Musica, disegnato da Renzo Piano. La seconda edizione della Maker Faire Rome, The European Edition, sarà l’occasione per i creativi e gli artigiani del mondo digitale di mostrare quali siano le idee e invenzioni che promettono di cambiare il mondo e il nostro modo di vivere.

Durante la conferenza di apertura si sono alternati sul palco importanti speaker, tra cui Aysegul Ildeniz, Massimo Banzi, Dale Dougherty, Cory Doctorow e Samantha Crisoforetti e Riccardo Luna, in veste di presentatore.

L’innovazione è stata il cardine della Opening Conference e, in particolare, Aysegul Ildeniz, VP New Devices Group di Intel, ha presentato Intel Edison e sottolineato come l’azienda di Santa Clara stia puntando molto nel mondo dei maker. Tutto ciò è dimostrato dal fatto che Intel sia main sponsor della Maker Fair Rome. Inoltre, il nuovo braccialetto MICA evidenzia ulteriormente l’interesse di essere protagonista della nuova rivoluzione dei wearable device.

Alla Opening Conference, è intervenuto anche il dottor Austin Erle che ha mostrato come i maker stiano lavorando e concentrando il loro know how all’interno del mondo della chirurgia, mostrando sul palcoscenico il primo prototipo di un cuore stampato in 3D. Allo stesso tempo, in Amsterdam, uno studio di architettura è riuscito a costruire la prima casa stampata utilizzando la tecnologia 3D. Non solo oggetti, ma anche la frutta sarà “facilmente” ricreabile con le stampanti 3D, dal momento che è stato mostrato come sia possibile generare la struttura molecolare di un lampone.

La stampa 3D è stato il filo conduttore della presentazione è una delle idee più interessanti è quella di Anjan Contractor, ingegnere meccanico, che ha fondato Systems & Material Research Corporation. La principale idea, grazie ad un finanziamento della NASA, è stata quella di mandare nello spazio la più famosa specialità italiana: la pizza. Grazie all’utilizzo di una stampante 3D, infatti, è possibile stampare una pizza con i classici ingredienti o adattarla alla propria dieta o esigenze di ognuno di noi. In un primo momento, la pizza era rettangolare ma, dopo qualche mese, Contractor ha migliorato la stampa riportandola alla sua classica forma circolare.

Maker Faire Rome è un’opportunità per l’Italia e l’Europa. La Opening Conference ha offerto un’anteprima di come la tecnologia stia rivoluzionando la vita quotidiana e una delle presentazioni più coinvolgenti può essere considerata quella di MarioWay, un prodotto che dimostra come i maker possano veramente cambiare il mondo. Il progetto MarioWay è stato realizzato da Mario Vigentini, educatore sociale che ha lavorato per un lungo periodo con persone disabili.

Come è possibile vedere dal video ufficiale, MarioWay rivoluziona il modo di pensare e utilizza la moderna tecnologia per aiutare le persone disabili. Se desiderate scoprire di più su MarioWay, potete visitare il sito web ufficiale presso questa pagina web.