Mailbox, che è una delle migliori app per gestire le e-mail e raggiungere la inbox zero con iPhone, è uscita su Android: Dropbox l’ha annunciato ieri, insieme all’apertura del beta testing per Mac OS X. Ho iniziato a metterla alla prova, perché Silvio Gulizia la considera davvero imperdibile, e devo ammettere che lo swipe per escludere i messaggi non importanti è molto comodo. Servono pochi secondi per capire come funziona, ma abituarsi e usarla al meglio è un discorso diverso — perché le funzionalità a disposizione sono tante.

Una di queste è auto-swipe, introdotta proprio con l’uscita su Android, e somiglia a quanto realizzato da Microsoft con Exchange per Office 365. È un’assistente virtuale che seleziona la priorità dei messaggi, in pratica: non importa quale sia il device o il sistema operativo in uso, perché grazie all’account di Dropbox le e-mail sono sincronizzate e ordinate automaticamente su tutti i dispositivi. Una funzione che sarebbe dovuta arrivare subito su iPhone e con l’aggiornamento sarà disponibile anche per iOS, quindi pure su iPad.

Come funziona Mailbox? Il login s’effettua con le credenziali di Dropbox e se la app di quest’ultimo era già installata non bisogna inserire e-mail e password. Dopodiché occorre autenticarsi con GMail o iCloud per scaricare i messaggi: la procedura dura pochi secondi, poi è possibile iniziare lo smistamento della corrispondenza. Lo swipe può essere effettuato verso sinistra per nascondere le mail per un determinato periodo di tempo o verso destra per eliminarle. È tanto semplice da domandarsi perché Google non ci abbia pensato.