Mailbird è un client di posta elettronica che intende portare su desktop le novità già viste in Sparrow e Mailbox per iOS. Già negli scorsi giorni, commentando l’acquisizione di Mailbox da parte di Dropbox, sottolineavo come quello della mail sia sempre più un problema reale. Che fa di nuovo Mailbird? Per dirla in due parole, gli sviluppatori di questo client puntano a trasformare la mail in un to-do manager esattamente come Mailbox. Obiettivo: inbox zero (nel link come raggiungere l’inbox zero con Gmail).

Attualmente Mailbird è disponibile solo per Windows, ma nei prossimi mesi è prevista la versione per Mac. Il client per ora è gratuito, ma poi diventerà a pagamento, secondo la regola che le app gratuite sono pericolose come il gatto e la volpe. Al momento è possibile scaricare una versione beta da provare, rigorosamente con Gmail o Google Apps.

La cosa più interessante del progetto è la volontà di Mailbird di aprire un’app store interno per sviluppatori di add-on, una cosa già vista con Thunderbid di Mozila.

Il progetto mi pare davvero interessante e soprattutto è l’ennesima novità in termini di gestione della posta elettronica, segno che questa è ben lungi dall’essere obsoleta ed è in questo settore che potremmo vedere the next big thing.