Come Shazam ha rivoluzionato il mondo della musica permettendo a chiunque, in qualunque momento e luogo, di riconoscere una canzone semplicemente tramite il microfono dello smartphone, allo stesso tempo farà la nuova applicazione Magnus con le opere d’arte.

Magnus funziona tramite la fotocamera, con la quale “guarda” l’opera d’arte, come quadri o sculture, e riferisce all’utente autore e storia, ma anche il prezzo (ovviamente se non si tratta di pezzi dal valore inestimabile). L’app è disponibile gratuitamente, riconosce oltre 8 milioni di opere d’arte e, per il momento, funziona solo a New York ma prossimamente arriverà anche in altra città, come Londra e Berlino.

L’inventore si chiama Magnus Reach, tedesco, 31 anni. Appassionato di arte, ha conseguito il dottorato proprio con una ricerca sul mercato dell’arte all’Università di San Gallo in Svizzera. Nel 2013 ha fondato, a New York, la sua startup e la banca dati delle opere da cui attinge l’app Magnus si basa sul crowd-sourcing (sono gli utenti che aggiungono info e prezzo attuale al catalogo).

Uno degli aspetti principali – e più rivoluzionari – di questa app è il prezzo, poiché spesso le gallerie d’arte non espongono il valore di un’opera mettendo in difficoltà potenziali acquirenti non particolarmente facoltosi.

Tutte le info raccolte da Magnus possono ovviamente essere condivise sui social come Instagram e Facebook, ma anche su WhatsApp.