Se ne parla ormai da qualche mese, ed ora è arrivata l’ufficialità: Swatch produrrà un suo smartwatch e si chiamerà Touch Zero One. Ad annunciarlo è la stessa azienda svizzera durante la presentazione dei dati di bilancio del 2014.

Lo smartwatch di Swatch non sarà un vero e proprio smartphone da polso come gli indossabili della concorrenza (Apple, Motorola, Samsung o Pebble), e quindi non permetterà di effettuare chiamate anche se potrà essere accoppiato via Bluetooth ad uno smartphone. “Non vogliamo mettervi un minicomputer al polso – ha affermato Nicolas Hayek, presidente di Swatch – ci sono altri che lo fanno”.

Touch Zero One sarà più vicino come caratteristiche ad un’evoluzione di un tradizionale orologio da polso, e quindi dovrebbe andare incontro ad un’utenza diversa, differenziandosi da altri prodotti già disponibili sul mercato. Molto probabile dunque che l’azienda orologiera svizzera punterà allo sviluppo di modelli diversi, a seconda del target, dell’utilizzo, più che limitarsi a proporre una versione unica ed universale.

Il presidente Hayek ha fatto sapere che il prezzo del suo smartwatch sarà aggressivo, meno di 150 franchi (circa 140 euro) e raggiungerà gli scaffali dei negozi a maggio. Al Touch Zero One saranno affiancati altre tre varianti, uno disponibile in inverno, uno per la primavera del 2016 e un altro in concomitanza con le Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Per quanto riguarda le funzioni, l’orologio intelligente di Swatch potrà disporre della tecnologia contactless tramite NFC, che permette di pagare con il device semplicemente avvicinandolo ad un Pos. Swatch ha già stretto accordi con diverse importanti banche svizzere, Visa e con la China Union Pay, associazione cinese che raggruppa i marchi delle carte di credito.