Il 27 ottobre, Apple ha presentato i nuovi ed innovativi MacBook Pro dotati della Touch Bar, cioè di una striscia touch collocata al posto dei tasti di funzione della tastiera. Touch bar che permette di migliorare l’interazione con alcune funzioni del PC e con alcuni programmi offrendo accessi diretti ad alcune opzioni. Trattasi di uno strumento interessante che già molti sviluppatori stanno iniziando a supportare e che permette agli utenti di aver un computer sempre più produttivo. Per quanto riguarda l’utilizzo della Touch Bar c’era molta curiosità sul suo funzionamento con Windows utilizzando Boot Camp cioè la funzione di tutti i computer Mac che permette di avviare un secondo sistema operativo in dual boot senza dover cancellare Mac OS X.

Craig Federighi, responsabile della divisione software di Apple, ha precisato che la Touch bar funzionerà tranquillamente sotto Windows ma che mostrerà esclusivamente i tasti di funzione della tastiera come il tasto “Esc”.

Questo significa che, al momento, la Touch Bar non offrirà particolari funzionalità avanzate sotto Windows ma che sostanzialmente ripristinerà la presenza dei testi funzione che viceversa non sarebbero più presenti. Difficile, dunque, che la Touch Bar sotto Windows permette di regolare il volume, la luminosità del computer ed altri piccoli parametri avanzati.

Probabilmente non funzionerà nemmeno il Touch ID. Per averne una conferma, comunque, bisognerà attendere le consegne dei primi MacBook Pro dotati di Touch Bar.