Molti utenti credono che i computer Apple siano immuni ad attacchi virus, ma si tratta fondamentalmente di un falso mito. I computer Mac non hanno sofferto dei problemi di virus che hanno minato i PC con sistema operativo Windows, ma ciò non significa che siano completamente invulnerabili.

I ricercatori Corey Kallenberg, Xeno Kovah e Trammell Hudson hanno dimostrato che anche il firmware dei computer della Mela Morsicata possono essere colpiti da attacchi da remoto sfruttando le stesse falle dei PC. I tre ricercatori hanno preso alcune vulnerabilità tipiche dei firmware dei PC Windows e li hanno portati su Mac.

Come si è potuto vedere dai test, cinque su sei delle sei falle provate ha – sorprendentemente – avuto efficacia anche sui sistemi Mac, a dispetto di quanto affermato in precedenza da Apple. Il firmware è un insieme di istruzioni che gestiscono i componenti hardware del PC e non risiede sul disco fisso. Per questo motivo, il più grande problema di questi malware che infettano il firmware è che non è possibile debellarli nemmeno formattando il computer.

Questi malware sono inoltre capaci di attaccare non solo il computer, ma anche tutte le periferiche esterne collegate che contengono l’Option ROM, ad esempio un adattatore Thunderbolt Ethernet di Apple. Per questo motivo alcuni esperti hanno ipotizzato che un adattatore Ethernet potrebbe facilmente diventare uno strumento di attacco in grado di infettare tutti i computer Mac a cui viene collegato.