È tuttora in corso la WWDC 2014 che potete seguire in diretta qui su Leonardo.it: il primo aggiornamento a essere presentato da Apple è stato Yosemite — ovvero, OS X 10.10. Arriverà in autunno e sarà gratis per tutti gli utenti della mela, ma gli sviluppatori possono scaricarlo subito in versione alpha. Nato all’insegna del flat design di Jony Ive, colma molte delle lacune che erano state riscontrate in passato. Prima fra tutte la continuità con iOS che diventa (come sarebbe sempre dovuto essere) la naturale estensione dei Mac.

È Handoff la funzione più interessante fra quelle che sono state introdotte alla WWDC 2014: i dati passano da iPhone al Mac e viceversa, semplicemente trovandosi in prossimità dei due dispositivi. OS X può effettuare o ricevere chiamate ed SMS, cosa impossibile su Windows – cui è stato inibito lo streaming – nonostante l’integrazione di Skype. Già disponibile da tempo su Android con Chrome, invece, la gestione coordinata dei preferiti che permette di salvare i segnalibri su qualunque dispositivo. Nulla d’eccezionale, secondo me.

iCloud Drive è praticamente un surrogato di Dropbox, mentre Mail Drop cerca di riproporre l’esperienza dei Mac in qualunque device su cui sia visualizzato un messaggio di posta elettronica — ricordando Instapaper. Markup riprende alcune delle caratteristiche proposte da Photoshop sulla correzione al volo dei tratti stilizzati a mano. Continuity, sulla falsariga di Handoff, condivide i file su iPad e iPhone. Sono certo che spacceranno queste feature per la rivoluzione, ma io non sono affatto convinto che Yosemite lo sia davvero.

photo credit: AKX_ via photopin cc