Nel 2006, Lytro, una piccola azienda con sede a Mountain Views stava per rivoluzionare il mondo della fotografia digitale grazie ad una macchina fotografica (dal design piuttosto curioso, visto che aveva la forma di un piccolo parallelepipedo) capace di mettere a fuoco le fotografie una volta scattate. Il prodotto non fu particolarmente fortunato sul mercato, tanto che scomparì ben presto dai riflettori.

A distanza di sei anni, Lytro torna a far parlare di sé con Lytro Illum, la seconda generazione della macchina fotografica commercializzata nel 2006. Si tratta di una light field camera per professionisti, che ad un primo sguardo sembra una comunissima reflex ma è in realtà un prodotto ben diverso.

Dal punto di vista tecnico, la macchina presenta un obiettivo in alluminio anodizzato con zoom da 30-25 mmm e un’apertura fissa di f/2.0, mentre il sensore è in grado di catturare 40 milioni di raggi luce (contro gli 11 del vecchio modello).

Se con Illum si scatta una fotografia, il risultato non sarà una semplice immagine bidimensionale: il processore (Qualcomm Snapdragon 800) sviluppa infatti un’immagine all’interno della quale è possibile muoversi (attraverso un apposito software) modificando punto di vista, messa a fuoco e prospettiva. La fotocamera sarà disponibile da luglio al prezzo di 1599 dollari, con uno sconto di 100 euro per chi la preordina entro il 15 luglio.