Siamo nel periodo estivo e sempre più diffusa, anche se ancora ad un livello di nicchia, la pratica della fotografia subacquea. Questa è collegata col desiderio della pratica dell’immersione, volendo con ciò immortalare in mari tropicali piuttosto che nel mare Nostro, le meraviglie dei fondali marini, con le straordinarie creature con cui ci si imbatte durante le immersioni.

Per risponder a tale esigenza ecco che la Panasonic ha pensato, anche rispetto alla possibilità di un mercato non più d’elite, di sfornare la fotocamera LUMIX DMC DF1. Dotata di ottiche intercambiabili e dotata di un sensore da 12,1 megapixel.

Monta un display da 3 pollici e 460.000 pixel. Di alta prestazione qualitativa la LUMIX è accompagnata per le foto subacquee, dalla custodia professionale della INON in alluminio. La fotocamera così viene “scafandrata” e pronta per l’operatività in acqua. La custodia è operativa fino a 75 metri. Essa dispone di numerosi accessori e di oblò per tutti gli obiettivi.

Questa fotocamera con il suo gruppo ottico intercambiabile compensa quella diversità di elementi di luce (riflessione, rifrazione, diffusione, e assorbimento dei colori) i cui comportamenti risultano notevolmente diversi rispetto alla pratica fotografica in ambiente aereo.

Infatti la maggior densità dell’acqua rispetto all’aria e la notevolissima quantità di particelle sospese nell’acqua( sabbie,alghe ed altro)non consentono di spingere in lontananza la visibilità.