Nuovi sviluppi nella lotta alla pirateria in Italia. Come infatti si può apprendere consultando l’apposito report sul sito dell’autorità, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecco ha condotto nei giorni scorsi l’operazione denominata Black press review – Sequestro di edicole online, volta proprio alla lotta contro la pirateria digitale, che ha portato al sequestro e dunque alla chiusura di diversi siti  allocati su server nazionali ed esteri, che consentono (forse meglio dire consentivano) a migliaia di utenti del web l’accesso completo e gratuito a quotidiani e periodici nazionali ed esteri, ovviamente senza la corrispondenza di compenso per gli editori.

La Guardia di Finanza ha in questo caso individuato diversi hacker che si appropriavano con ‘complesse procedure tecniche’ delle copie digitali dei giornali appena realizzati, postandoli sulle suddette edicole illegali. L’operazione ha così portato all’oscuramento e dunque all’impossibilità di accedere a 19 siti di questo tipo, ed alla perquisizione fisica nei confronti dei presunti responsabili.

Non solo editoria però, perché l’operazione della GdF ha avuto un raggio molto più ampio, portando anche alla chiusura di diversi siti contenenti film accessibili gratuitamente, con conseguente violazione del copyright. In particolare avrà parecchia risonanza l’oscuramento del sito Altadefinizione.tv, uno dei più conosciuti in Italia per fornire film e telefilm pirata in alta qualità e completamente gratis, con un gran seguito a livello di utenti, tale da generare qualcosa come oltre 100 mila visite al giorno, equivalenti ad un profitto di circa 1000 dollari al giorno proveniente dalla pubblicità inserita nel sito.

L’oscuramento di Altadefinizione.tv è osservabile in prima persona dirigendosi sull’omonimo sito, dove campeggia il logo della Guardia di Finanza, nonché l’avviso di avvenuto sequestro del sito per violazione dell’articolo 171 della legge 633/1941, ovvero quella sulla protezione dei diritti d’autore, inevitabilmente infranti da siti della tipologia di Altadefinizione.tv o dei precedenti chiusi con simili procedimenti, nonostante sia sempre vivo il dibattito nella comunità di rete su un’effettiva possibilità di accedere ai contenuti online in maniera legale.