Non pensavano certo all’Italia e all’introduzione del POS obbligatorio, che è scattato il 30 giugno, quando gli ingegneri di Amazon hanno concepito Local Register: la soluzione completa per accettare e gestire i pagamenti con le carte di credito o debito su tablet e smartphone. Un’intuizione geniale dell’azienda di Jeff Bezos che riduce i costi legati alla gestione delle transazioni e – com’è evidente – invoglia ad appoggiarsi ai servizi offerti dalla società. Cos’è e come funziona questo nuovo (o, meglio, i nuovi) dispositivo?

Il componente principale, l’unico obbligatorio per accedere ai servizi di Local Register, è un gadget da connettere fisicamente a tablet o smartphone: la curiosità è che – almeno, per il momento – non è compatibile col Fire Phone di Amazon… mentre funziona con la maggioranza degli iPhone e dei dispositivi con Android in commercio. Serve per “passare” le carte e a ogni swipe è detratta una commissione fissata a titolo promozionale all’1,75% che raggiungerà il 2,75% al termine dell’offerta. Square chiede il 2.7% e PayPal il 2,75%.

Quanto costa il lettore? Soltanto $10, per chi dovesse essere chiamato a sostenere le spese del POS obbligatorio. Laddove sia necessario stampare lo scontrino fiscale, Amazon ha pensato a una stampante monocromatica associabile a Local Register da $239.95: sono disponibili diversi bundle con supporti per i tablet da trasformare in registratori di cassa o Kindle Fire HDX da 8.9″ a un prezzo scontato. Il sistema – disponibile in anteprima per gli Stati Uniti – supporta VISA, MasterCard e American Express oltre a Square e PayPal.

Fotografia | Amazon