Si è dovuto attendere un po’ più tempo del necessario ma alla fine è stata rilasciata una versione di Linux estremamente compatibile con il kernel Android. Un altro passo avanti contro la frammentazione del sistema.Dopo il consueto ritardo dovuto agli imprevisti, i linuxiani gioiscono perché è stata rilasciata la release 3.3 di Linux. Si tratta di un kernel molto avanzato, con aggiornamenti e bugfix in gran numero. Quello che però colpisce in assoluto è la compatibilità con Android.

Nel kernel Linux, infatti sono presenti dei moduli che sono anche “tipici” di Android. La notizia è stata diffusa con soddisfazione dalla community open source che ci tiene a ribadire che l’obiettivo degli sviluppatori è combattere la frammentazione dell’ambiente di sviluppo.

Fino a questo momento il codice messo in campo da Android non era mai stato compreso in un repository di Linux perché gli sviluppatori dell’uno e dell’altro progetto non erano proprio d’accordo a “fondersi”.

Il commento di alcuni esponenti della community di Android va nella stessa direzione: sono soddisfatti della migrazione verso il kernel Linux e sono sicuri che tutto adesso sarà più semplice. Anzi gli sviluppatori di Android si rendono disponibili per un lavoro sinergico con gli sviluppatori di Linux.

Anche perché i miglioramenti ottenuti sono davvero notevoli.