S’avvicina inesorabilmente il periodo dei test d’ingresso e delle iscrizioni alle università: così, LinkedIn ha pensato d’introdurre le University Pages — delle pagine dedicate agli istituti superiori che aiutino gli aspiranti studenti a scegliere il percorso giusto. Il social network del lavoro e delle professioni cerca di rispondere a un’esigenza diffusa, che ogni anno nel nostro Paese provoca numerosi trasferimenti e accresce il fenomeno dell’abbandono scolastico. L’iniziativa parte negli Stati Uniti, ma è aperta all’Italia.

È possibile contattare studenti diplomati o laureati, dipendenti e professori degli istituti elencati per farsi un’idea dell’offerta accademica: chi intendesse studiare fuori sede potrebbe capire meglio quali infrastrutture sono presenti nella città dove trasferirsi. LinkedIn ha avuto un’ottima intuizione, secondo me, perché la scelta dell’università influisce in modo determinante sul futuro impiego da cercare. In Italia, l’unico problema deriva dal supporto degli istituti che difficilmente abbracceranno in tempo la piattaforma.

Le scuole che hanno già creato dei profili su LinkedIn sono duecento, ma parliamo soprattutto d’istituti statunitensi: penso che la popolarità del social network possa favorire il ricorso alle University Pages anche nel nostro Paese, però dubito che – entro l’inaugurazione del prossimo anno accademico – il database sia già abbastanza completo per guidare l’aspirante nella selezione. Nella migliore delle ipotesi, l’archivio potrebbe essere esaustivo per l’anno successivo da quando dovrebbero arrivare i testi scolastici digitali.