Uno dei difetti principali di LinkedIn, dal suo avvento, è senz’altro quello dell’assenza totale di video. Se il social comunque ha approntato diversi restyling per quanto concerne le sue funzioni, quello dei video è sempre rimasto un “neo” del quale si è discusso molto.

A ovviare alla lacuna ci sta pensando Peer:  la piattaforma ha creato un servizio apposito per il social network dedicato al cerca/trova lavoro grazie al quale Peer si sincronizza con LinkedIn per creare video chat professionali attraverso le quali gli utenti potranno connettersi in maniera più efficace.

Le restrizioni messe da Peer però sono svariate, e tanti utenti di LinkedIn (che pure ha ritenuto indispensabile inserire questo servizio) non potranno usufruire di questo servizio. Prima di tutto c’è da loggarsi con il proprio profilo di LinkedIn, ma Peer ha messo dei paletti fermi. Il vostro profilo deve avere una foto realistica, deve avere un certo numero di connessioni totali e anche una descrizione esaustiva delle vostre esperienze lavorative. Se non avete nulla di tutto ciò, Peer non vi permetterà di entrare nella sua rete, proprio per evitare perditempo e troll. Successivamente si imposterà un messaggio video pre-registrato con tanto di invito agli altri professionisti di connettersi con voi tramite chat video. Il messaggio sarà lungo circa venti secondi e dovrà essere breve, conciso e invitante: dovete invogliare gli utenti a contattarvi.

La chat video ha per il resto un funzionamento, se vogliamo, “logico”: potrete inviare specifiche richieste alla app, segnalando il momento della giornata in cui siete disponibili a chattare, piuttosto che programmare continuamente orari ben determinati. Peer da parte sua garantisce sicurezza e password personalizzate, quindi da questo punto di vista non dovrebbero esserci problemi. Molti l’hanno vista come una mossa di LinkedIn per tornare a fare qualche soldoLa video-chat di certo è uno strumento utile per un social di questo tipo: il servizio, benché poco pubblicizzato, è già attivo.