L’annuncio è arrivato venerdì, ma maneggiandolo si capisce subito che si tratta di una novità interessante. La nuova LinkedIn Recruiter Mobile, l’applicazione destinata a chi si occupa di recruiting in ambito lavorativo, è uno strumento abbastanza interessante per chi è a caccia di un profilo professionale specifico.

Diciamo abbastanza perché allo stato attuale l’app è disponibile solo per i terminali iOS, mentre per chi non possiede un iPhone è sempre possibile accedervi via mobile browser all’indirizzo www.linkedIn.com/recruiter.

Di positivo c’è che i reclutatori hanno ora la versione desktop del social network, ma in versione mobile. In questo modo il personale potrà monitorare gli aggiornamenti sulle offerte di lavoro anche quando non si trovano in ufficio o collegati ad un PC e potranno avere feedback praticamente immediati dai responsabili delle assunzioni e dai potenziali candidati. Il tutto usando comodamente il loro smartphone. Una novità importante, tra le tante che sta proponendo LinkedIn.

Di negativo c’è, come detto, che chi non ha un iPhone deve un po’ perdersi in diversi passaggi, ma soprattutto ci sono dubbi su quanti esperti di reclutamento possano effettivamente usare una app del genere: dentro ci sono oltre 238 milioni di professionisti inseriti da tutto il mondo (fra questi, più di 5 milioni registrati in Italia), nonché di contattarli al volo via email, con una telefonata o con un Sms. Ma le aziende che hanno un sistema 2.0 per il recruiting sono ancora soltanto 20 mila in tutto il mondo.

Inoltre il social si sta lanciando in queste operazioni per cancellare presto l’onta delle email rivelate agli spammer: lanciare una novità dietro l’altra sembra più figlia di una voglia di riscatto che studiata davvero, visto che l’azienda non ha rivelato le stime di utilizzo di una app mobile come questa.