Venerdì 4 novmbre, LinkedIn promuoverà la quarta edizione dell’evento “Bring In Your Parents Day” che si terrà in tutto il mondo, compresa l’Italia. Trattasi di un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il rapporto genitori/figli. Lo studio è stato sviluppato in oltre 17 paesi, Italia inclusa, sul rapporto genitori/figli e mondo del lavoro. Tra i dati emersi, la ricerca ha evidenziato come, secondo la maggior parte dei genitori italiani, i propri figli, che oggi sono manager di azienda, da piccoli avrebbero voluto fare i medici (11%), seguiti poi dai guidatori di mezzi pubblici (5%) e dagli atleti/calciatori (5%), con maestre e poliziotti/pompieri a chiudere la classifica (4%).

Un elenco che, se confrontato con le aspirazioni indicate dai genitori dei cosiddetti millennial, evidenzia subito come al primo posto rimangano i medici (7%), anche se con meno enfasi, e al secondo posto, invece, gli insegnanti (5%), a testimonianza di quanto nel corso degli anni la passione per la scuola sia calata drasticamente tra i ragazzi. Chiudono poi la lista di LinkedIn i poliziotti/pompieri (4.5%), gli atleti/calciatori (4.4%), che a sorpresa non raggiungono nemmeno il podio, e i guidatori di mezzi pubblici (4.3%) che invece in Italia riscontrano un grande successo tra i bambini.

I genitori italiani risultano, secondo la ricerca di LinkedIn, essere i più fieri del primo lavoro dei figli piuttosto che del loro primo passo, che in questa speciale classifica arriva al terzo posto dopo la laurea, a differenza di quanto avviene nei paesi anglosassoni (Inghilterra, USA e Australia) dove il momento più bello per un genitore è quando i figli prendono la patente o quando nasce il primo nipotino.

A livello globale, invece, la laurea dei figli viene indicata come il momento più bello dal 44% dei genitori, seguita poi dal primo lavoro al 42% e dal primo passo al terzo posto con il 37%. Nonostante questo, però, in paesi come l’Inghilterra si riscontrano anche scelte più particolari, come per esempio la patente di guida (49%) o la nascita del primo nipote (45%).

Ma se si chiede, infine, ai genitori come se la caverebbero se dovessero svolgere il lavoro dei propri figli, a sorpresa gli italiani sono al terzo posto nel ritenersi in grado di fare un buon lavoro (37%) appena preceduti dai genitori francesi (38%), mentre sono i genitori brasiliani i più ottimisti con un valore che si attesta intorno al 40% del totale. Nonostante questo, però, i genitori di tutto il mondo fanno ancora molta fatica a comprendere realmente il senso di alcune professioni e in particolare di quelle legate al mondo digitale. In Italia lo specialista meno capito è sicuramente l’Attuario (86%), seguito dal Radio Producer (83%) e dall’UI Designer (82%).