Avete mai ricevuto una email da un contatto di LinkedIn che spammava voi come altre decine e decine di persone? Ben vi sta, così imparate ad accettare e chiedere il contatto a cani e porci. Sappiatelo: LinkedIn rivela la vostra email a chiunque riceva un messaggio da uno spammer. Con tutte le conseguenze del caso.

Andiamo per punti. Se avete attivato la ricezione delle email di notifica da LinkedIn, ogni volta che una persona vi scrive ricevete una email con il messaggio e un link per rispondere. L’altro giorno ho ricevuto un messaggio di spam da parte di tale Lorenza SB, che ha ritenuto di mettere in copia diversi altri contatti. Siccome nella composizione del messaggio la signora ha pensato bene di non nascondere gli altri destinatari, la mia email come la loro è stata visibile a tutti. Una violazione inammissibile della mia privacy, motivo per cui l’ho immediatamente bloccata. Se non sapete come bloccare gli utenti molesti sui social network, vi rimando al mio post di qualche giorno fa.

Quale soluzione a questo problema? Purtroppo LinkedIn non ha vie di mezzo: se vuoi che le persone ti possano scrivere devi accettare che la tua email sia loro accessibile. Se poi opti per essere contattabile da chiunque, allora sei fregato! L’unica soluzione che ho trovato è stata quella di rimuovere le mie email personali e inserirne una dedicata a LinkedIn. Il rovescio della medaglia è che non controllerò quella email per vedere i messaggi che mi arrivano, quindi di fatto è come se mi fossi tagliato fuori da LinkedIn, salvo controllare regolarmente i messaggi ricevuti all’interno del sito. Pace. D’altra parte, anche considerando il numero di click per link che il network è in grado di generare, non credi che sia il caso di abbandonarlo, specie ora che anche in Italia inizia a essere usato da molte persone.