Si chiama Rysto ed è una startup che – come fa capire anche il nome – afferisce al settore della ristorazione. In pratica è un sistema per l’incontro della domanda e dell’offerta di lavoro nel settore della ristorazione. Si tratta di una startup italiana. 

A presentare questo prodotto, ancora una volta, è la rivista Wired che, nell’incipit dell’articolo dedicato al nuovo strumento di recruiting, prova a fare un esempio.

Pensate di essere uno studente che si è appena trasferito in una città e desidera accompagnare il periodo di studio con un’attività lavorativa. Vi serve il cosiddetto “lavoretto” per arrotondare a fine mese con la borsa di studio. Come fare?

Definite in primo luogo le vostre esigenze: che tipo di cameriere siete? Avete esperienza, siete alle prime armi, avete la disponibilità a lavorare nel fine settimana o soltanto nei giorni feriali. Ma pensate anche di variare lavoro e magari candidarvi come lavapiatti, barman, cuoco o anche chef, tutte professioni legate al mondo del turismo e della ristorazione.

Per trovare un lavoro senza perdere tempo dovete affidarvi ad una piattaforma che raccoglie tutte le domande del settore e si chiama Rysto. E’ stata ideata da Massimo Fabrizio, Jacopo Chirici e Valerio Castelli. Un po’ di social nel sistema, in fondo, mancava.