Dopo aver comunicato l’arrivo di oltre 18 mila tagli al personale, Microsoft ha già annunciato dove avverrà la maggior parte di quest’ultimi. Finlandia e Cina saranno i Paesi che subiranno una riorganizzazione complessiva, sia per quanto riguarda la parte ingegneristica che quella produttiva. La ristrutturazione, tanto desiderata dal CEO Satya Nadella, rivoluzionerà l’organizzazione dell’azienda di Redmond.

La ristrutturazione aziendale di Microsoft presentata nella giornata odierna, attraverso un’email di Satya Nadella porterà importanti cambiamenti. Per quanto riguarda Microsoft Italia, non si è ancora al corrente di quali saranno le principali conseguenze e decisioni. La divisione italiana, ad oggi, conta circa 900 dipendenti e l’acquisizione di “Nokia device and services” ha comportato un ulteriore aumento.

Tuttavia, ulteriori informazioni giungono dalla lettera di Stephen Elop, il quale annuncia che i Paesi che subiranno il maggior numero di tagli sono Finlandia e Cina. Tutti gli altri, invece, riceveranno informazioni nei prossimi mesi. Elop, inoltre, sottolinea il destino ormai scritto di Nokia X, gamma di smartphone dotati di sistema operativo Android e che non verrà più supportata dalla stessa Microsoft.

Per quanto riguarda la parte ingegneristica, lo sviluppo dei prodotti avverrà a Tampere e Salo, mentre la sede di Oulu verrà definitivamente chiusa. Inoltre, verrà ridotto il numero di ingegneri presenti a Pechino e San Diego, in modo tale da ottimizzare il processo di sviluppo. Non solo, la produzione dei telefoni avverrà principalmente ad Hanoi, Vietnam, e alcune linee di produzione rimarranno a Pechino e Dongguan. Infine, per quanto riguarda le riparazioni, quest’ultime avverranno a Komaron, Ungheria.

Questa ristrutturazione aziendale, porta con sé importanti novità. In primis, gli smartphone Lumia verranno prodotti in Vietnam, paese in cui il costo del lavoro è inferiore a quello cinese, mentre in Finlandia e Svezia rimarranno ingegneri per lo sviluppo di applicazioni software e ingegnerizzazione hardware. Tutto ciò comporterà, con molta probabilità, una migliore efficienza per la produzione e per i processi di sviluppo.