L’idea di cuffie auricolari Bluetooth non è certo nuova, ma con le sue HBS-730 LG dimostra che nel settore c’è ancora molto spazio non soltanto per i miglioramenti tecnologici, ma anche per il design e l’inventiva.

Questione di stile

L’aspetto più riconoscibile delle HBS-730 è chiaramente il design: questo particolare kit, infatti, si indossa come una sorta di “collana hi-tech” e consente di avere sempre a portata gli auricolari, anche quando non li stiamo effettivamente utilizzando: possono infatti essere comodamente riposti nel loro alloggiamento, tramite una clip magnetica. L’idea è interessante e consente di minimizzare la presenza di lunghi e scomodi cavi, offrendo al tempo stesso un’alternativa al classico auricolare wireless con clip all’orecchio.

Pur non avendo un costo proibitivo (circa €59), l’unità vanta una discreta qualità costruttiva e non sfigura nemmeno all’occhio: un dettaglio importante per un gadget di tecnologia il cui impiego naturale prevede l’esibizione costante intorno al proprio collo. Di certo, comunque, l’inserimento delle LG HBS-730 nel proprio look personale è un dettaglio che i più attenti a questo aspetto dovranno valutare con attenzione, dal momento che l’oggetto è piuttosto inconsueto. Le opzioni di colore non sono, oltretutto, particolarmente abbondanti: LG offre soltanto una versione bianca e una nera.

Semplici e funzionali

In quanto a qualità dell’esperienza e, soprattutto, range di funzionalità, questi auricolari sono ben concepiti e realizzati. L’unità integra più o meno tutti i controlli di cui si può avere bisogno nell’esperienza quotidiana (LED di notifica, tasto di risposta, muto, volume +/-, play/pausa, brano precedente/successivo) e li integra con una serie di feature piuttosto interessanti, come ad esempio la possibilità di essere sincronizzata a due trasmettitori contemporaneamente (un tablet per la musica e uno smartphone per le chiamate, ad esempio).

Ad ogni accensione, inoltre, le HBS-730 informano in forma sonora (attraverso una voce sintetica, in inglese) sullo stato della batteria e di connessione, un dettaglio che può risultare utile.

Anche l’utilizzo pratico dà buone soddisfazioni: le operazioni di sincronizzazione sono come da attesa semplici ed immediate, il range d’azione dal dispositivo trasmittente è buono (circa 10 metri in spazi aperti, con una buona prestazione anche in ambiente domestico con muri di mezzo), l’autonomia, con circa 10 ore di musica o 15 di chiamate, è soddisfacente (la ricarica della batteria avviene tramite connettore micro-USB) e la qualità dell’audio sia in entrata che in uscita è buona.

Le chiamate risultano nitide anche per l’interlocutore, evidenziando una buona qualità del microfono integrato, mentre l’ascolto di musica, pur non mostrando qualità che è inutile aspettarsi da un set di questo costo, è abbastanza piacevole. Interessante anche la possibilità di utilizzare dei semplici preset di equalizzazione, a cui si può accedere premendo contemporaneamente i tasti di volume + e -: se si vuole intervenire sulla robustezza dei bassi e non si ha la voglia (o la possibilità) di modificare direttamente l’equalizzatore della sorgente audio, LG offre comunque una soluzione alternativa abbastanza pratica ed efficace.

Sul fronte telefonico, apprezzabile infine il fatto che l’unità suoni e vibri quando ci sono chiamate in entrata: un dettaglio che consente, ad esempio, di lasciare il proprio smartphone in borsa e gli auricolari riposti senza il timore di non udire la suoneria e perdere dunque la chiamata: sarà la vibrazione intorno al collo ad avvisare.

Il verdetto

Le cuffie LG HBS-730 offrono una buona alternativa sia alle classiche cuffie con filo che al tradizionale auricolare Bluetooth con clip, risultando adatte sia alla gestione delle chiamate “hands free” che all’ascolto di musica tramite i propri dispositivi smart (a patto che le pretese dal punto di vista della qualità audio non siano eccessive).
Il costo è senz’altro equilibrato, ma l’aspetto fondamentale di questo prodotto è, innegabilmente, il design: a ciascuno spetta valutare se avere questa pratica “collana hi-tech” intorno al collo sia una cosa desiderabile e possibile da coniugare con le scelte di stile personale.

Voto: 8