LG vuole evitare che il suo prossimo LG G6 faccia la fine del Galaxy Note 7. L’azienda, infatti, ha fatto sapere che intende operare per raffreddare al meglio la batteria del suo prossimo top di gamma implementando un sistema di raffreddamento passivo. Trattasi di una soluzione già vista altrove sui processori mobile di alcuni top di gamma. Non sarà implementata nessuna ventola, ovviamente, ma questo sistema di raffreddamento dovrebbe garantire una riduzione della temperatura della batteria sin al 10%.

Inoltre, all’interno della scheda logica dell’LG G6, la società avrebbe sistemato gli elementi che generano maggiore calore ben lontani tra di loro. L’obiettivo, dunque, è quello di evitare ogni possibile rischio di surriscaldamento per non rischiare che la batteria ne risenta ed esploda.

LG, dunque, con questa mossa vuole mettersi al riparo da ogni possibile problema. Del resto, con le dimensioni sempre più rastremate degli smartphone e con le richieste sempre maggiori di energia, le batteria possono risultare un punto debole essendo sempre più sollecitate e messe sotto stress.

Inoltre, la mossa di LG va letta anche da un punto di vista di marketing, probabilmente con l’obiettivo di strizzare l’occhio a chi era rimasto “scottato” dalle esplosioni del Galaxy Note 7, probabilmente proprio a causa di una batteria troppo sotto stress.

L’LG G6 dovrebbe essere presentato al prossimo Mobile World Congress 2017 di Barcellona che partirà verso fine febbraio. Dunque, alla sua presentazione manca davvero molto poco.