È stato lo smartphone più innovativo presentato al Mobile World Congress 2016 grazie alla sua modularità. A Barcellona lo avevamo provato con un hands on di qualche minuto ma senza testare a fondo i Friends, cioè tutti i moduli che ne ampliano le funzionalità. Grazie all’invito di LG al tour che sta presentando alla stampa tutte le espansioni utilizzabili finalmente abbiamo potuto toccarli con mano.

Ecco le nostre impressioni d’uso relative ai moduli provati:

LG CAM Plus - È un modulo che semplifica la gestione della fotocamera, inserendolo in G5 si riesce a scattare foto impugnando il telefono con una mano ed effettuare zoom molto veloci grazie a una rotellina regolabile con l’indice della mano. In CAM Plus è anche integrata una batteria da 1200 mAh che consente di prolungare la durata della batteria principale dello smartphone quando si fanno shooting fotografici intensi. Certamente interessante per la semplicità d’uso che permette non ci è sembrato tuttavia un modulo fondamentale da avere, anche perché aumenta il peso dello smartphone, seppur di poco, e lo rende più ingombrante.

 LG 360 CAM – Il futuro della fotografia e dei video? Sicuramente il 360 e con questo modulo in accoppiata al G5 ci si può davvero divertire. Le foto e i video a 360 gradi hanno tantissimo potenziale ludico, ma potrebbero sfondare anche nel mondo business, basti pensare agli ecommerce, dove è fondamentale vedere un prodotto nella sua interezza, oppure al mondo dei viaggi e delle prenotazioni di hotel e appartamenti o delle compravendite immobiliari, dove un colpo d’occhio a 360 gradi consente davvero di capire cosa si sta affittando o comprando. La 360 CAM è stato uno dei moduli che nella prova effettuata ci ha divertito di più, a nostro avviso un must have per LG G5.

LG 360 VR – Un visore per la realtà virtuale dotato di un suo schermo incorporato che lo rende il più leggero in circolazione. La scelta di LG permette di avere un visore molto più leggero di quelli della concorrenza. Lo abbiamo provato sfruttando dei video di montagne russe e l’esperienza è stata divertente, il 360 VR si è rivelato semplice da usare e leggero da indossare. Rispetto ad altre soluzioni non offre una visione immersiva ma simula la visualizzazione di uno schermo TV da 130 pollici visto da 2 metri di distanza. Al momento si intuiscono le potenzialità ma sarà necessario aspettare di vedere i primi giochi o app che lo sfruttino a dovere per avere un giudizio completo.

LG Hi-Fi Plus with B&O PLAY – Dedicato agli audiofili e agli amanti dell’alta fedeltà il modulo consente davvero un netto miglioramento della musica ascoltata. Nei test che abbiamo fatto la differenza di ascolto è stata evidente e potrebbe fare la differenza per quanti sfruttano già quotidianamente il proprio smartphone per riprodurre musica.

Nella nostra prova dei Friends mancava all’appello il Rolling Bot, un piccolo drone che può essere usato per controllare casa o i propri animali offrendo un sistema di videosorveglianza innovativo grazie al controllo reso possibile dall’LG G5.

Complessivamente i moduli danno una marcia in più al top di gama di LG e soprattutto fanno intravedere le moltissime potenzialità che lo smartphone potrebbe avere con il rilascio di nuove espansioni. Una svolta così radicale rende decisamente unico il G5 nel panorama degli smartphone top di gamma, e non solo, la sua unicità contribuirà al successo con gli utenti o sarà un ostacolo? Lo sapremo dal 18 aprile data in cui verrà commercializzato ufficialmente in Italia ad un prezzo che si aggira intorno ai 690 euro.