LG G6 sarà presentato il 26 febbraio al Mobile World Congress 2017 di Barcellona. LG crede molto nel suo nuovo top di gamma Android e dopo aver svelato alcuni particolari come la nuova interfaccia, pone l’accento sulla sua qualità realizzativa e sull’affidabilità generale. Grazie a nuovi test ambientali complessi e più rigidi, che analizzano diversi fattori di rischio in contemporanea invece che ognuno separatamente, la società ha migliorato l’affidabilità e la qualità del suo nuovo smartphone di punta.

Le prove svolte sull’LG hanno testato separatamente temperatura, umidità, polvere e resistenza all’acqua, la penetrazione di sostanze, urti, cadute e di altri fattori potenzialmente dannosi. Questi test hanno valutato accuratamente i vari componenti dello smartphone tra cui il processore, batteria, fotocamera e sensore di impronte digitali.

Per migliorare l’affidabilità, LG ha lavorato moto in due settori: la dispersione calore e la gestione della batteria. Lo smaltimento del calore sarà migliorato grazie ad una nuova conduttura in rame, mentre l’affidabilità della batteria è stata migliorata sia in fase di progettazione che di test.

Uno dei problemi più importanti da superare durante la progettazione di un dispositivo è proprio lo smaltimento del calore. Una temperatura d’esercizio troppo alta non solo rende lo smartphone scomodo da tenere ma va anche a ridurre la durata della batteria. Ecco perché LG, nel suo nuovo LG G6 ha introdotto un sistema di smaltimento del calore simile a quello presente in alcuni computer portatili.

Sul lavoro di miglioramento dell’affidabilità si è espresso Lee Suk-Jong, vice presidente senior e capo delle operazioni globali di LG Mobile Communications Company, che al riguardo ha dichiarato:

Stiamo alzando tutti gli standard di affidabilità e qualità ad un livello del tutto nuovo per il G6. LG continuerà a fornire prodotto affidabili accrescendone la qualità e garantendo test per cui i consumatori possano fidarsi.