Scrivere è una delle prime attività che s’insegnano ai bambini e da anni la tecnologia aiuta l’apprendimento: io, ad esempio, negli anni ’80 ho imparato col Grillo Parlante — che qualcuno sicuramente ricorderà. Due genitori e startupper tedeschi hanno pensato d’innovare l’istruzione con Lernstift, una penna a inchiostro che “vibra” quando riconosce un errore. È pensata per i più piccoli, ma potrebbe essere d’aiuto pure a ragazzi e adulti. Un prodotto innovativo che coniuga analogico e digitale per un’educazione all’avanguardia.

Lernstift non è come le tante altre penne finanziabili su Kickstarter, perché integra un mini-computer che installa Linux ed è collegabile ad altri device. Propone due modalità: una per correggere gli errori ortografici, una per rendere più leggibile la propria grafia. Quest’ultima funzione, in particolare, potrebbe servire a individui d’ogni età. Il dispositivo “impara” la grafia dell’utente e – grazie a una serie di sensori – corregge il movimento della mano, producendo una leggera vibrazione. È un’idea fantastica, secondo me.

Oltre a fornire una sorta di correttore ortografico digitale per scrivere in cartaceo, Lernstift propone un’ecosistema open source di Application Programming Interface (API), che gli sviluppatori possono sfruttare per ampliarne le funzionalità. In pratica, collegando la penna a un qualunque device, possono essere abilitate caratteristiche come la memorizzazione del testo — magari, per creare delle note collaborative. È un prodotto ideale per le app dedicate ai bambini e uno strumento di lavoro particolarmente utile agli adulti.