Semplicemente funzionale

Il pubblico degli utenti smartphone si può dividere genericamente in due categorie: chi vuole avere sempre in tasca il massimo della tecnologia e del design (ed è disposto a spendere soldi pur di averlo) e chi invece si accontenta di un prodotto che semplicemente funzioni, per avere essere sempre in contatto con tutti e avere quel tanto di multimedialità che basta.

Il nuovo Moto G4 di Lenovo va incontro a questa seconda fascia: per niente intenzionato a seguire l’ideologia del telefono come status symbol, offre un design semplice ma funzionale, un ampio schermo e una potenza non stellare, ma comunque sufficiente a svolgere in scioltezza la maggior parte dei compiti.

Il tutto a un prezzo che, fino a pochi anni fa, avrebbe indicato un telefono di fascia bassa, ma che oggi consente di portare a casa un dispositivo ben costruito e performante: 249 euro.

Non è bello, ma piace

Lenovo (proprietaria dal 2014 di Motorola) ha scelto di dotare il Moto G4 di uno schermo più grande rispetto a quello dei modelli passati: la diagonale raggiunge ora i 5,5 pollici. Grazie alla risoluzione Full HD, garantisce buoni dettagli e facilità di navigazione. I colori, invece, sono leggermente duri e contrastati.

Altro effetto collaterale dello schermo maggiorato sono le dimensioni del Lenovo Moto G4, non particolarmente contenute: sta in tasca meno comodamente di un normale 5”, anche a causa dello spessore di 9,8mm, abbondante per gli standard del 2016.

Nel complesso, comunque, il telefono è ben costruito, sicuramente solido a sufficienza (sebbene interamente realizzato in plastica) e persino gradevole da vedere, con le sue linee semplici e sobrie. Inoltre offre sia il supporto alla doppia SIM sia l’espansione di memoria microSD.

Facile da usare

L’utilizzo è semplice ma al tempo stesso funzionale. Il software installato è Android in versione praticamente pura, giusto con qualche intervento di Lenovo solo sotto forma di gesture aggiuntive: c’è, ad esempio, lo scuotimento per accendere subito la torcia (molto utile) e il doppio avvitamento per aprire la fotocamera.

In tutto il resto, Moto G4 è fluido e non mostra intoppi. Le applicazioni si lanciano in velocità, il multitasking è reattivo e anche i giochi vanno abbastanza bene, a patto di non stressare il processore con i titoli 3D più moderni e pesanti (che possono mostrare qualche singhiozzo).

La fotocamera dà qualche soddisfazione in meno: gli scatti sono discreti, specialmente se visualizzati su schermi piccoli, ma i colori non sono particolarmente realistici e il dettaglio non è ottimale, neppure nelle migliori condizioni di luce. I video soffrono degli stessi problemi, purtroppo, ma in compenso sono ben stabilizzati.

Vale la pena?

Lenovo ha dotato questo Moto G4 di una batteria piuttosto abbondante, che riesce ad alimentare abbastanza tranquillamente l’ampio schermo per tutto il corso della giornata. Se, però, si presentasse la necessità di una ricarica prima di sera, la funzione di fast charge consente di accumulare fino a 6 ore di autonomia in soli 15 minuti di ricarica.

Insomma, Lenovo Moto G4 è uno smartphone completo, capace di offrire un buon design e prestazioni fluide a un prezzo relativamente compatto. Chi cerca un’esperienza Android pura e non vuole intaccare troppo il conto in banca può sicuramente prenderlo in considerazione.

Nella fascia media, però, la concorrenza si va facendo sempre più serrata: prima di lanciarsi nell’acquisto, vale la pena dare uno sguardo a modelli rivali come, ad esempio, Huawei P9 Lite, OnePlus X o Asus Zenfone 2.