Caricare foto, mandare e-mail, controllare il proprio profilo digitale e tenersi informati. Sono questi i principali usi della rete che sono al centro dello sviluppo di alcune applicazioni. Per esempio Facebook cerca di precedere sempre le tendenze digitali. In quest’ultimo periodo sta lavorando molto sul desiderio d’informazione degli utenti e ha portato all’interno del suo frame blu, la rassegna stampa.

Vuol dire che le prime pagine di alcuni giornali e alcune pagine di questi mezzi d’informazione, possono essere fruite dopo l’accesso a Facebook con il proprio account. È necessario però scaricare l’applicazione della rivista o del quotidiano di riferimento.

Dopo il lancio di questo tipo di estensioni del social network, due quotidiani che si sono affacciati su Facebook hanno raccolto subito 1 milione di iscritti. Per esempio il Guardian si è lanciato nel social network con un’applicazione che evidenzia ai lettori le ultime notizie pubblicate.

Sulla bacheca, quindi, appare un riassunto informativo che può essere letto anche da amici e parenti che fanno parte della propria cerchia.

Il Washington Post, invece, dà la possibilità agli utenti di indicare gli articoli letti nella giornata senza limitarsi alle proprie pagine. L’applicazione infatti consente di segnalare notizie di rilievo apparse anche su blog o su altri giornali.