Poco tempo dopo essere arrivato sugli scaffali dei negozi per Nintendo Switch e Wii U, The Legend of Zelda Breath of the Wild è stato emulato con l’emulatore CEMU su PC, ma con risultati non proprio esaltati, ad esempio, un frame rate medio di 15 FPS. Tuttavia in questi ultimi giorni la situazione è cambiata e il gioco funziona decisamente meglio.

Con la prossima versione dell’emulatore, CEMU 1.7.4, infatti, il nuovo capitolo di Zelda dovrebbe passare da 15 a 30 frame per secondo, anche se non mancheranno dei piccoli cali. Il problema di The Legend of Zelda Breath of the Wild non erano però solamente la bassa fluidità ma anche diversi bug, che i ragazzi di CEMU hanno risolto, come l’interazione con l’acqua e l’erba e la possibilità di utilizzare gli strumenti, come Stasis e Magnesis.

CEMU è un software realizzato grazie alle donazioni su Pateron, piattaforma di crowdfunding per creativi e artisti indipendenti. Da quando il team Cemu ha deciso di focalizzarsi sull’ultimo capitolo di Zelda le donazioni sono cresciute in maniera significativa.

Di seguito un video che mostra il gioco in esecuzione su un PC con l’attuale versione di CEMU.