Quest’anno appena concluso ha visto affermarsi l’uso dei social network come media al centro delle strategie di comunicazione dei brand. Il concetto di web come vetrina ha ceduto finalemente il posto a quello di rete come “piazza” dove cittadini, politici, marchi, opinion leader e comunicatori si incontrano per raccontarsi, creare valore, confrontarsi, commentarsi, ricevere critiche e feedback. E l’advertising, quel vecchio modello che voleva la sponsorizzazione di plus per accattivarsi e convincere il pubblico di riferimento, ha finalmente lasciato spazio al dialogo, in grado di creare un legame che fidelizza un marchio, un prodotto al proprio consumatore.

Qualche tempo fa in un post auspicavo che si concludesse a breve un fondamentale ed inevitabile rito di passaggio: quello che ha visto  in molti casi la presenza sul “mercato” di figure professionali improvvisate, non adeguatamente preparate, e dall’altra le aziende che hanno fatto celte di comodo, dettate dall’ingenuità, dalla poca conoscenza, dalla leggerezza, nell’affidare la propria strategia online, come ad esempio destinare la gestione dei profili social aziendali allo stagista di turno.

Oggi posso finalmente dire che i tempi sono sufficientemente maturi per riuscire a mettere a fuoco quali siano le professionalità e le skills fondamentali per mettere insieme un perfetto digital team. Nella mia analisi ho cercato di tenere conto di alcuni fattori fondamentali. Da un lato le esigenze dei brand e delle aziende di rivedere in chiave nuova il modo di comunicare valori, prodotti e marchio e di rivalutare il rapporto con una community di consumatori partecipanti ed attivi alla costruzione del valore di marca. Dall’altro ho pensato ai mezzi, ai nuovi strumenti (social network, applicazioni, portali) e alle competenze nel gestirli appieno: quali sono i tasselli che compongono un vero e  proprio piano di comunicazione online integrato a 360° e quali sono le piattaforme e le pratiche di cui tener conto e da utilizzare in maniera integrata nel mettere a punto e poi gestire una strategia?

Un altro fattore assolutamente da inserire nell’analisi è stata la preparazione e la formazione sul campo delle figure professionali. Un digital team dev’essere senza dubbio composto da professionisti con diversi gradi di preparazione, con competenze stratificate ma in assoluta armonia, e con la capacità di mettere a sistema le conoscenze pregresse e acquisite in itinere. Ecco quindi che da una serie di riflessioni e dagli ultimi mesi di esperienza sul campo e di studio di casehistory, che mi sento di dare il mio personale contributo a questo credo fondamentale argomento. I professionisti del web, siano essi interni o esterni ad un digital team, avranno l’importante compito di riuscire a coniugare nella loro figura caratteristiche tecniche, esperienziali ed umane. Di seguito alcuni consigli per delle scelte di digital professionisti adeguati a rappresentarvi nell’agorà digitale.

Il team leader: il digital strategist

Cosa fa? Studia la storia del marchio, i competitor, i valori, dialoga con i dipendenti, studia le analisi di settore, si informa sui trend e partecipa ai dibattiti, sceglie le risorse del suo team, le forma, le instrada, le monitora, analizza i report e ha un rapporto costante con il cliente.

Quali sono le sue skill? Visionarietà, creatività, curiosità, preparazione ed esperienza sul campo, pensiero laterale, fermezza ed umanità.

Conversa, da risposte, consigli e opinioni: il community manager

Cosa fa? Gestisce le conversazioni online nei profili ufficiali sui social network, nei forum, nei gruppi, crea e cura la community attorno al brand, veicola i contenuti di valore del brand nel registro comunicativo più adatto al mezzo e al momento

Quali sono le sue skill? Brillantezza e acume nell’argomentazione e nell’esposizione, empatia, simpatia, comunicatività, curiosità, conoscenza approfondita e costantemente aggiornata delle piattaforme di social networking e di editing online, propensione all’aggiornamento, self control, apertura al dialogo e al compromesso, passione per l’ umanità, buona educazione

Creano la nostra casa sul web: il project manager, il web designer e lo sviluppatore mobile

Cosa fanno? Principalmente progettano e sviluppano siti web, portali, blog, app e web app, intranet e software gestionali interni. Ma possono anche creare una particolare veste grafica per il nostro canale You Tube, o per la nostra intestazione della pagine Facebook e un layout personalizzato per il profilo Twitter.

Quali sono le loro skill? Creatività, gusto, internazionalità, propensione all’aggiornamento costante, visionarietà, problem solving, conoscenze tecniche IT approfondite ed esperienza sul campo, inventiva e capacità di guardare “oltre”

Per completare il mio perfetto digital team mancano ancora quattro figure e professionalità. Quali sono? Ve lo svelerò domani nella seconda parte di questo post. Intanto provate a dirmi la vostra: quali professionisti mancano nel vostro team ideale?

Di ispirazione e approfondimento per l’argomento in questione vi consiglierò due libri, scritti da bravi professionisti del web:

Le nuove professioni del web” di Giulio Xhaet e … il secondo nel prossimo post!